Calcestruzzi speciali ad alta resistenza meccanica (HSC).

I calcestruzzi ad alta resistenza meccanica (HSC HighStrength Concrete) fanno parte della famiglia dei calcestruzzi speciali; la resistenza meccanica caratteristica cubica a compressione a 28 giorni è generalmente compresa tra 60 – 105 MPa.

Tali resistenze possono essere raggiunte grazie all’impiego combinato di fumo di silice e additivi superriduttori di acqua al fine di conseguire rapporti acqua/legante così bassi da poter ambire al raggiungimento di prestazioni meccaniche elevate. I bassi rapporti a/c con cui questi conglomerati vengono confezionati li rende, grazie alla ridotta permeabilità, alla presenza del fumo di silice e, quindi, alla riduzione della dimensione media dei pori, praticamente insensibili a qualsiasi attacco proveniente dall’ambiente, incluso quello legato all’azione dei cicli di gelo‐disgelo. Pertanto i calcestruzzi di altissima resistenza meccanica sono resistenti e durevoli in tutte le classi di esposizione ambientale previste dalla UNI 11104.

Questi calcestruzzi hanno inizialmente trovato impiego nella realizzazione di opere di ingegneria che durante la vita di servizio sono particolarmente sollecitate da carichi statici e dinamici (travi ed impalcati di ponti di grande luce, pilastri di edifici multipiano “a torre”) o da azioni particolarmente aggressive da parte dell’ambiente in cui si trovano durante la loro vita di servizio (piattaforme marine, tunnel sottomarini).

Una nuova tendenza di utilizzo è quella che li vede protagonisti nelle opere di architettura ed ingegneria civile, anche meno sollecitate delle precedenti, per sfruttarne le caratteristiche di elevata resistenza, attraverso una diversa ed accurata progettazione sia delle strutture, che delle fasi di getto e disarmo in cantiere. Con questi calcestruzzi è infatti possibile avere una maggiore durabilità, in conseguenza del basso rapporto acqua/cemento, e una maggiore produttività sia in fase di getto, per le elevate lavorabilità degli impasti, che in fase di armo/disarmo, per il veloce sviluppo delle resistenze meccaniche. I calcestruzzi ad alta resistenza, inoltre, possono essere utilizzati anche per la realizzazione di contenitori destinati al ospitare scorie di materiale radioattivo o comunque nocivo per la salute dell’uomo.

Ultimamente trovano impiego nella realizzazione di elementi per opere fognarie, in quanto garantiscono una durabilità elevatissima e resistenza sia ai carichi di servizio che alla movimentazione, notevolmente superiori ai normali calcestruzzi con resistenze caratteristiche cubiche a compressione 35 – 45 MPa, precedentemente utilizzati.

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